LA NOSTRA STORIA
L'atto costitutivo è stato firmato il 14 gennaio 1993 e fissava la sede presso il domicilio di un associato, così da permettere più rapidamente l'avvio di tutta la documentazione utile ad avviare la propria attività. Successivamente è stata aperta la sede di via Raffaello, N°167.
Da allora la Croce blu ha continuato a camminare e a crescere, pur tra mille difficoltà, nella gestione delle risorse umane, sociali, economiche. Nel mese di giugno del 1993 è stata avviata la richiesta di adesione all'A.N.P.A.S che diventa partner ideale per la vita e lo sviluppo dell'associazione.
Nel 1999 la Croce blu partecipa alla costituzione dell'A.N.P.A.S. Lombardia con sede a Milano.
Nel frattempo, oltre ad attuare servizi rivolti a privati, assistenza a manifestazioni sportive e/o altro, promuove il "Progetto Chernobyl" allo scopo di offrire ai bambini e alle bambine, provenienti dalle zone contaminate per l'incidente al reattore nucleare del 1986, un soggiorno vacanza presso le famiglie bresciane. Convenzioni specifiche con il Comune di Brescia e l'A.S.L. vengono stipulate per offrire servizi assistenziali ai cittadini in difficoltà e in particolar modo a coloro che sono costretti alla dialisi.
Nel 1995, compatibilmente con le forze disponibili, parte il S.S.U.EM 118 che ben presto comporta la necessità di impostare la formazione dei volontari in forma più rigorosa, secondo le indicazioni fornite dal stesso servizio nazionale e con l'assistenza di personale qualificato. I bisogni del territorio sono tanti e, per fortuna cresce anche il numero dei volontari, così da poter rispondere più adeguatamente e con maggior disponibilità alla copertura dei servizi sanitari richiesti. Ma le persone da sole non bastano, occorrono mezzi efficienti e ben attrezzati. Si rende necessario provvedere all'acquisto di nuove ambulanze e di nuove attrezzature. La cittadinanza risponde con generosità.
Anche la sede diventa stretta e dal 19 dicembre 1998 c'è il trasferimento all'attuale, posta in via delle Bettole n°101.
Da Febbraio 2005 cambia il rapporto con il servizio S.S.U.EM 118: la collaborazione diventa più diretta e aumenta consapevolmente il senso di responsabilità dei volontari.
Da maggio 2007, infine, l'operatività e la collaborazione con il S.S.U.EM 118 passa a tempo pieno nell'arco della 24 ore.
Infine nel settembre 2009, grazie ad un generoso contributo di privati (prima volta nella storia della Croce Blu) e utilizzando risorse proprie la Croce Blu inaugura 2 ambulanze nuove, studiate ed allestite soprattutto per avere la maggiore sicurezza possibile per i trasportati e gli equipaggi.







